domenica 4 marzo 2012

Il Consiglio Comunale approva il credito di 4,4 milioni per la ristrutturazione dello stadio

Stanziamento di un credito globa­le di 4,4 milioni di franchi per la ristrut­turazione dello stadio comunale, di cui quasi 1,5 milioni per adeguarlo al­le esigenze richieste dalla Swiss Foot­ball League (SFL) e di cui circa 1 mi­lione (633.000 franchi per la copertu­ra della tribuna e 287.500 per la bu­vette sotto la tribuna) «congelato» in attesa di approfondimenti e di tempi migliori per le finanze comunali; pa­gamento di un affitto annuo di 60.000 franchi da parte del Football Club Chiasso per l'utilizzo delle strutture calcistiche: a questo risultato è arriva­to giovedì in tarda serata il Consiglio comunale dopo quasi due ore di di­scussioni, con 31 voti favorevoli, uno contrario e 6 astensioni. Non è stato facile arrivare ad una conclusione, tanto che, dopo numerosi interventi dalla sala, si è dovuto votare più volte su varie proposte fino ad arrivare a quella testé descritta ed approvata.

Fermo restando che tutti erano con­cordi sulla necessità di ristrutturare lo stadio, i nodi da sciogliere erano due. Il primo riguardava 79.000 franchi per la seconda buvette che la Gestione vo­leva «congelare», ma necessari per adempiere a tutte le esigenze della SFL. Grazie all'intervento di Paolo Zürcher (PLR) il credito «è stato tol­to dal congelatore per metterlo nel fri­go» come ha affermato il segretario comunale Umberto Balzaretti
.
Risolto questo problema si trattava di stabilire in che modo il Football Club dovesse contribuire alle spese. Il Mu­nicipio proponeva un 3% sui costi d'investimento (fra i 33.000 ed i 38.000 franchi una tantum, a dipendenza del­l'ammontare dei sussidi), come fatto in passato per altre società del Comu­ne. La maggioranza della Gestione (8 commissari) esigeva un affitto di
60.000 franchi all'anno, la minoranza (1 commissario) si è invece allineata con il Municipio. È su questo tema che la discussione si è fatta calda.
La Sinistra, segnatamente
Patrizia Pintus (anche relatrice della maggio­ranza della Gestione) e Denise Mara­nesi , si sono battute affinché il club sportivo pagasse un affitto annuo, «un ammontare più corretto rispetto al 3% oggi improponibile». Un po' fuori dal coro l'altro rappresentante Otto Ste­phani (relatore della commissione Edilizia) che, fra l'altro, ha chiesto l'isti­tuzione di una commissione ad hoc per redigere un regolamento che di­sciplini lo sfruttamento delle struttu­re comunali da parte delle varie so­cietà sportive cittadine. Convinti di far pagare un affitto al club di calcio an­che Giancarlo Lupi (Lega-UDC-Ind.) e Mauro Mini (PLR).

Giorgio Fonio
(PPD), redattore del rapporto di minoranza della Gestio­ne, ha difeso a spada tratta gli interes­si del FC Chiasso, allineandosi con il Municipio, chiedendo, fra l'altro, per il club un trattamento uguale a quel­lo tenuto verso le altre società. Lo ha spalleggiato Giorgio Rezzonico

(PPD). Al voto si è andati dopo l'inter­vento del sindaco
Moreno Colombo
, con il Municipio a fare in parte con­cessioni, annunciando che prossima­mente ci si chinerà su un regolamen­to valido per tutte le società sportive che utilizzano spazi comunali.Davide Lurati , presidente del FC Chiasso e consigliere PPD, si è detto soddisfatto per la decisione sulla bu­vette che permetterà di presentare alla SFL una documentazione com­pleta. Si è detto però amareggiato per il voto sull'affitto ma spera ancora che si possano trovare alternative nei prossimi 3-4 anni quando il paga­mento diventerà effettivo al termine dei lavori.
Fonte: Corriere del Ticino

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