martedì 6 marzo 2012

Speciale elezioni comunali - L'analisi del PPD

Un partito d'opposizione?
Continua il viaggio verso le elezioni comunali del 1° di aprile da parte di Chiasso Vive e dopo i Verdi analizziamo il Partito Popolare Democratico. Gli azzurri chiassesi si presentano all’appuntamento elettorali galvanizzati da una legislatura d’opposizione. Come dichiarato nell’intervista rilasciata al nostro portale da parte del Presidente sezionale Mauro Mapelli, i popolari democratici hanno cercato di diventare un partito maggiormente vicino alla gente denunciando i malandazzi della maggioranza. Un ruolo difficile per i coker che storicamente sono un partito di governo e poco propenso ad un ruolo che solitamente è di appartenenza leghista.

Per quanto concerne il mantenimento del proprio seggio in Municipio gli azzurri hanno dichiarato più volte di vedere seriamente messo in pericolo il proprio scranno, ora occupato da Fabio Bianchi. Il Municipale uscente, che quattro anni fa estromise l’attuale Presidente Mapelli, viene da una legislatura difficile nella quale non è riuscito a brillare, chiuso dalle apparizioni dei colleghi più in vista di lui. Nonostante ciò la sua rielezione non dovrebbe essere in pericolo in quanto i colleghi di lista non sembrano poter mettere in pericolo il suo seggio. Il più accreditato dopo Bianchi sembra essere il Presidente del FC Chiasso Davide Lurati. L’unico neo di Lurati è quello di non essersi mai profilato durante la corrente legislatura e pertanto diventa difficile collocarlo all’interno dello scenario politico chiassese. Sicuramente Lurati è più vicino all’area economica che all’area sociale del partito, pertanto il candidato outsider potrebbe essere il docente Aldo Mapelli, membro pure del consiglio parrocchiale e vicino ai giovani vista la sua professione e già Consigliere comunale negli anni scorsi. A Mapelli potrebbero confluire i voti dell’ala cristiano sociale del partito, che a sorpresa non hanno visto in lista i giovani sindacalisti Giorgio Fonio e Paolo Cremonesi. Gli altri candidati sulla carta non sembrano avere moltissime chanche: Beniamino Vicari, già candidato al Municipio 4 anni fa, potrebbe ambire ad un risultato migliore in virtù del fatto che durante questo quadriennio ha pure potuto svolgere il ruolo di Primo Cittadino del nostro comune mentre per l’unica donna in lista, Elena Ostinelli, appare assai più ardua una sua elezione. Il volto rosa della lista azzurra punta alla riconferma in Consiglio Comunale e la sua candidatura in Municipio potrebbe essere una buona rampa di lancio.

3 commenti:

  1. L'unico vero candidato era Giorgio Fonio . Lurati potrebbe essere la lieta novella , di sicuro é più competente di Bianchi .

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  2. Dipende dai punti di vista, concordo con cio'che scrivi su Fonio, ma lascia fare, meglio Bianchi! Lurati non ha la stoffa per fare il municipale e soprattutto é troppo filo leghista! No! Bianchi forever!

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    1. Per una volta, carognetta, concordo con te ...

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