lunedì 7 maggio 2012

Il Centro Ovale prova a rilanciarsi con Maria Grazia Carbone

Una volta il cantiere era all'esterno ora è all'interno del management
Sono tutti finalizzati al rilancio della struttura gli sforzi del nuo­vo management del Centro Ova­le Chiasso. Il team capitanato dal­la direttrice Maria Grazia Car­bone , entrata ufficialmente in servizio, come rivelato dal Cor­riere del Ticino del 21 aprile, a me­tà del mese scorso, sta affinando le strategie sulle quali fondare il riposizionamento commerciale del grande magazzino di via Chiesa. Nelle scorse settimane è stata avviata una vasta campagna pubblicitaria e di marketing, al fi­ne di incrementare la notorietà del Centro Ovale sia in Ticino sia nelle province limitrofe del Nor­ditalia. Proprio la comunicazio­ne, osserva il rappresentante del­la proprietà Peter Koritschan, è la leva da azionare per cercare di sfondare sul mercato locale e non solo. Senza entrare troppo nei dettagli, Carbone, 36.enne cre­sciuta a San Gallo e da tre anni trapiantata a Lugano, anticipa che nelle prossime settimane ver­ranno lanciate altre iniziative, compresi alcuni eventi al Centro Ovale in grado di richiamare il pubblico delle grandi occasioni. Un obiettivo che i locatari del­l'emporio si augurano possa es­sere centrato.

Chi ha preso in mano le redini del centro shopping da un paio di mesi, dopo gli addii della prece­dente direttrice Simona Fertilio e del presidente della Polaris Ma­nagement SA Gianluca Lopes, è consapevole che l'attuale con­giuntura non è favorevole. La spe­ranza è che anche le aperture, at­tese nel corso dell'estate, di un centro estetico al pianterreno e del reparto dedicato alla ristora­zione al quarto piano possano

Fonte: Corriere del Ticino
contribuire al miglioramento del­la situazione. Il completamento dell'offerta dovrebbe portare, ne­gli auspici del rinnovato manage­ment, un incremento della clien­tela proveniente da tutta l'area in­subrica. Ne trarrebbe beneficio pure il tessuto economico locale, al quale la direzione del grande magazzino dedica particolare at­tenzione. «Per il Centro Ovale - sottolinea Carbone - è molto im­portante sostenere l'economia lo­cale». Lo dimostra il fatto, aggiun­gono i nostri interlocutori, che la maggioranza dei circa 160 dipen­denti è di nazionalità svizzera.
Tra le questioni aperte figura la sospensione del servizio di tra­sporto pubblico tramite un bus navetta. Una soluzione dovreb­be arrivare tra poche settimane, dopo l'incontro fissato con le au­torità cantonali.

4 commenti:

  1. FORZA E CORAGGIO, i tempi sono duri, ma chi la dura la vince.

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    1. chi l'HA dura, la vince! hai dimenticato H!

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  2. A far chiudere i centri commerciali di Chiasso e Mendrisio ci pensa UNIA. Sono ottocenteschi nelle loro posizioni.

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