domenica 18 novembre 2012

Ancora un furto in un negozio di via Volta. La titolare: "abbiamo paura!"

Aperto dal marzo 2011
Ancora un furto, ancora Chiasso, ancora a causa di richiedenti l’asilo magrebini, ancora una volta la vittima è una giovane commerciante. Questo quello che si evince da un post in facebook che ha il sapore di una sfogo, dell’esasperazione, del tentativo di chiedere aiuto alle autorità davanti ad una situazione che per alcuni non è più sostenibile. La titolare di un negozio di vestiti sito in via Volta sulla sua bacheca ha scritto nella giornata di giovedì: “Stavolta posso anche essere scambiata per razzista, ma noi svizzeri ci facciamo ogni giorno un c**o grande così per arrivare a fine mese e sti ***** di asilanti magrebini che sono mantenuti entrano nel mio negozio e rubano pure!

Un post duro e che potrebbe venire impugnato dai moralisti più puri. Ma chi conosce la realtà dei commercianti di Chiasso sa che tutto ciò è solo frutto di una situazione esasperante che si protrae da troppo tempo. Per meglio capire cosa è successo abbiamo intervistato la titolare del negozio Forever Young vittima del furto della scorsa settimana.


C.V.: Buongiorno, ci vuole raccontare cosa è successo nel suo negozio? 

"Buongiorno, come spesso succede sono entrati due asilanti magrebini e hanno guardato l'abbigliamento, poco dopo se ne sono andati dicendomi che erano troppo cari. Dopo un'ora sono ritornati con una terza persona e si sono rimessi a guardare i vestiti. La terza persona cercava di distrarmi, io però ho notato degli strani movimenti e così ho chiesto a loro di uscire altrimenti avrei chiamato la polizia. Hanno brontolato qualcosa nella loro lingua e se ne sono andati, dopodiché mi sono accorta che avevano rubato un maglione in vetrina, un pantalone da tuta e un paio di jeans". 

C.V.: A quel punto cosa ha fatto? 

"Ho chiamato la polizia comunale, sono arrivati e ho mostrato a loro il video fatto dal sistema di sorveglianza". 

C.V.: Sa dirci se li hanno presi? 

"No, nel pomeriggio sono arrivati altri due poliziotti, ho mostrato anche a loro il video e loro li hanno riconosciuti. Mi hanno detto che avrebbero fatto una perquisizione e che poi mi avrebbero fatto sapere.... sto ancora aspettando. Il giorno dopo parlando con un agente della Prosegur ci hanno informato che gli stessi avevano procurato disagi in due diversi posti nei giorni precedenti ".

C.V.: Quali sono i suoi sentimenti quale commerciante?

"La paura prima di tutto, non é la prima volta che chiamo la polizia, e poi questi fatti sono parecchio demoralizzanti, credo che tutti risentano della crisi economica, se poi dobbiamo lavorare per essere derubati non so che futuro ci aspetta!"

C.V.: Vuole lanciare un messaggio alla classe politica chiassese?

"Solo una cosa, le leggi devono essere uguali per tutti! Se uno ruba o fa del male a qualcuno, deve essere punito! Non ci possono essere distinzioni di nazionalità e ceti sociali!Non siamo razzisti, ma la società in cui viviamo ci porta a diventarlo!"
 
A buon intenditor...

Nessun commento:

Posta un commento