mercoledì 28 novembre 2012

Bye bye vecchia Rampa

Vecchia osteria addio. Chiusa da tempo, presto, della Rampa, uno dei ritrovi storici di Chiasso e dei chiassesi, resterà solo il ricordo. Lo stabile di via D’Alberti (ai numeri 2-4) che per anni ha ospitato il bar e il vicino bocciodromo, dove molti si sono cimentati rincorrendo il boccino, verrà demolito per far posto a un nuovo insediamento residenziale. Il progetto è pronto e la domanda di costruzione – in pubblicazione fino al prossimo 22 dicembre – è già approdata sul tavolo del Municipio cittadino. A firmarla è un privato, d’intesa con la proprietaria del fondo. La proposta architettonica, invece, è dello studio Edy Bernasconi di Castel San Pietro. Le intenzioni? Costruire due nuove unità abitative, palazzine suddivise in appartamenti, allungate fino a 6 piani. Si parla di un investimento di 5 millioni e mezzo. Del resto, questa non è che l’ultima iniziativa immobiliare che intende ridisegnare lo skyline chiassese. Non è un caso, ci conferma il capo dell’Ufficio tecnico comunale Rudy Cereghetti , se il 2012 entrerà nelle statistiche come un’annata con un numero record di licenze edilizie staccate. La città di confine, insomma, sta richiamando di nuovo l’attenzione di chi investe nel mattone. Oltre a cercare un bene rifugio sicuro, l’impressione è che le riqualifiche realizzate sul tessuto urbano e l’interesse di interlocutori istituzionali (si pensi solo ai comparti ferroviari) si siano rivelati un volano interessante.

Sta di fatto che sul territorio comunale si aprono cantieri e si dà forma a nuovi complessi residenziali. Restando a Boffalora, giusto lungo il confine degli edifici che affacciano su via D’Alberti, anche la proprietà Valsangiacomo è in predicato di cambiare destinazione. In questo caso la richiesta è ancora davanti all’esecutivo, in attesa del preavviso cantonale. Entro Natale, però, secondo le previsioni potrebbe calare una decisione. L’obiettivo è quello di realizzare un’ottantina di appartamenti. Un intervento che, aggiunto al progetto alla Rampa (ribattezzata così per la vicinanza dell’antica rampa bestiame della stazione ferroviaria), finirà con l’incidere e modificare in modo significativo il volto di un intero comparto.
Un’altra iniziativa, del resto, è anche quella che si è immaginata all’ex birreria, sempre nel quartiere di Boffalora. Anche in quel caso si farà posto a una realtà abitativa, una dozzina di appartamenti che hanno ricevuto il nullaosta del Municipio circa un mese fa. E lo sguardo potrebbe allargarsi ad altre zone della cittadina. Il mercato dell’alloggio locale sta, quindi, ricevendo un nuovo impulso. Impulso al quale non sarà estraneo neppure il futuro nuovo assetto viario. Mentre alcuni chiassesi ‘fuoriusciti’ in passato hanno pensato o stanno pensando, a quanto pare, di tornare.
 
Fonte: Corriere del Ticino

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