sabato 1 dicembre 2012

Centro benessere a Seseglio: i Verdi pronti a dare battaglia

L’idea di veder ri-spuntare il progetto di un centro wellness a Seseglio, lì a due passi dalle strutture del tennis non va proprio giù ai Verdi di Chiasso. “Apprendiamo con sgomento – scrivono in una nota diffusa ieri in serata – la notizia secondo la quale il Cantone avrebbe dato preavviso favorevole alla variante di Piano regolatore”. I motivi che spingono il gruppo ad essere “estremamente reticente” rispetto all’iniziativa firmata dalla Blulife (e di cui rende conto il CdT di ieri) sono diversi. Un’iniziativa che, peraltro, aveva già mobilitato in prima battuta i vicini, che l’avevano spuntata davanti all’autorità cantonale riuscendo a far congelare l’operazione.

Le ragioni dei Verdi? Innanzitutto ambientali: “L’impatto di una tale struttura è molto pesante” dicono. Inoltre, si tratta di un’opera “assolutamente inadeguata al comparto nel quale si pensa di insediarla”. Tanto più che lo studio prevede una clientela annuale di circa 22mila utenti per lo più da oltreconfine. Come dire traffico, inquinamento e ingorghi. Eppoi, “i posti creati saranno verosimilmente pochini e probabilmente poco qualificati”. Non solo: “Il Comune di Chiasso, nonostante il periodo finanziario non molto roseo, ha deciso di essere coraggioso e investire per i propri cittadini in favore della costruzione del pallone per coprire la piscina olimpionica, unica nel Mendrisiotto”. E allora “abbiamo bisogno di aumentare ulteriormente l’offerta?”.
Chiasso, conclude la nota dei Verdi, “è stata città di frontiera, di sigarette e cioccolata, poi c’è stata l’era delle banche e ora cosa vogliamo fare? Un’ulteriore cattedrale nel deserto i cui reali benefici per la popolazione quali sono?”.
 
Fonte: La Regione

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