giovedì 6 dicembre 2012

I cittadini di Stabio nuoteranno a Chiasso


Anche miss maglietta bagnata nella nostra piscina
Anche i cittadini di Stabio potranno trascorrere le loro estati alla piscina comunale di Chiasso a prezzi convenzionati. La convenzione tra i due Comuni ha trovato il consenso delle commissioni stabiesi. Manca solo l’avallo del Consiglio comunale, che si chinerà sul messaggio lunedì 17 dicembre. All’ordine del giorno della seduta anche l’introduzione nel regolamento comunale di un articolo per la lotta alla zanzara tigre. La richiesta di creare una convenzione per la piscina di Chiasso, come si ricorderà, era stata presentata con una petizione sottoscritta da 600 cittadini.
 
Tra le possibilità, l’esecutivo di Stabio ha deciso di optare per l’adesione al periodo estivo (da metà maggio a metà settembre), versando 3 franchi per ogni abitante residente nel comune, per un totale di 13’500 franchi. La commissione delle petizioni propone al Municipio di “valutare la possibilità di poter redigere un rapporto a fine stagione indicante il numero di cittadini del nostro comune che effettivamente hanno beneficiato della convenzione stipulata”. Se il riscontro fosse positivo, “la commissione invita il Municipio ad analizzare la possibilità di estendere tale servizio su tutto l’anno”. Come ogni novità, anche questa deve entrare nella quotidianità dei cittadini. L’invito all’autorità comunale è di “curare l’informazione verso la popolazione sulla possibilità di usufruire di tale convenzione, nonché della ‘Chiasso card’ e delle sue agevolazioni”.
Oltre all’interesse manifestato dalla popolazione con le 600 firme raccolte, per la commissione della gestione ci sono altre tre motivazioni che portano ad accettare la convenzione. Si tratta della “modica partecipazione finanziaria per abitante a carico del comune” e della possibilità di disdire la convenzione, a seguito delle opportune verifiche, dopo due anni. Stabio, inoltre, “è l’unico comune del Mendrisiotto a non avere un accordo di agevolazioni per l’utilizzo di una piscina durante il periodo estivo”.

Fonte: La Regione

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