mercoledì 12 dicembre 2012

"La situazione finanziaria del comune non è sotto controllo" La sinistra chiassese contro i tagli ai dipendenti

Il Municipio di Chiasso ha dichiarato, fino a ieri, di aver sotto controllo la situazione finanziaria. Tuttavia con il messaggio che accompagna i preventivi 2013 del comune, proponendo la riduzione del 2% degli stipendi dei dipendenti dell’amministrazione comunale e della municipalizzata AGE SA, traspare evidente che questa non è come finora sbandierata. L’Unità socialista di Chiasso (US) si distanzia da cotanta miopia politica volta a colpire unicamente i propri dipendenti e chiede, a gran voce, al municipio, di rivedere la sua azione.

I dipendenti comunali sono una risorsa inestimabile per tutta la popolazione: decurtando loro il salario nel tentativo di ridurre il deficit comunale denota, una volta di più, la mancanza di visione globale dell’attuale esecutivo, che cerca di difendere a tutti i costi un elemento ormai indifendibile quale il moltiplicatore all’82%. L'eventuale aumento andrebbe ad incidere in misura minima sui ceti medio e bassi e per contro garantirebbe entrate molto maggiori dalle classi alte e dalle persone giuridiche, misura certo impopolare per chi pratica una politica basata sul consenso del giorno per giorno, ma indispensabile per garantire efficienza nell'amministrazione e nelle strutture sociali.

Ammesso e concesso che anche nell’ambito del personale si possa e si debba proporre misure di risparmio, l’US ritiene che le stesse debbano essere il risultato di un’analisi approfondita dei diversi settori: occorre quindi valutare appieno quali siano le esigenze odierne del comune e proporre soluzioni mirate - magari rinunciando a promozioni immotivate, limitando passaggi di classe e così via -. Colpire in maniera indiscriminata tutti i dipendenti significa rinunciare a un’analisi ragionata ed approfondita, che è sinonimo di scarsa visione politica. Le ricette semplici non esistono, ma è inammissibile pensare di risolvere la crisi attraverso la riduzione degli stipendi e altre azioni estemporanee quali la vendita di un terreno all’AGE SA - la quale è pronta ad elargire più di due milioni per l’acquisto di un sedime, ma altrettanto pronta a ridurre gli stipendi ai suoi dipendenti -, o della ventilata vendita della Perfetta.

L’US si batterà in ogni istanza contro questo modo di fare politica, assolutamente demagogica, populista e priva di lungimiranza, chiedendo di alzare quale prima istanza costruttiva il moltiplicatore.

Unità Socialista di Chiasso



3 commenti:

  1. Bertoli vota i 2% e il gruppo va in piazza, Pintus vota il 2% e i socialisti fatto battaglia... ma i rossi sanno ancora se sono maschi o femmine??? Solidarietà a Moreno Colombo che si trova a lavorare con dei colleghi a dir poco inaffidabili! Moreno non mollare!

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  2. Esecutivo e Legislativo hanno due compiti differenti...non sempre le loro posizioni sono in sintonia. È giusto che il Municipio faccia l'esecutivo e che i consiglieri comunali facciano il loro compito...

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  3. Ottima osservazione. Anche perché se il Municipio fa il legislativo e il Consiglio Comunale fa l'esecutivo siamo messi davvero bene. Forza $inistra!

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