mercoledì 23 gennaio 2013

Il burlesque arriva a Chiasso... Al via i corsi

Una scuola anche a Chiasso
Tacchi ai piedi, boa di piume sulle spalle e guanti lunghi di seta alle mani. Parte la musica e con essa una camminata morbida e sensuale verso lo specchio. Da qui si svilupperà la prima coreografia che le allieve del corso di burlesque iniziato a Chiasso, presso la scuola di danza Maria Selvini, impareranno nel corso di 12 lezioni. Abbiamo avuto l’opportunità di assistere alla prima. Ne abbiamo approfittato per conoscere da vicino questo gioco della seduzione e per parlare con le partecipanti che per la prima volta si sono trasformate in ‘dive retrò’. Apprendendo anche qualche ‘trucco’ del mestiere. Il boa, per esempio, deve essere tenuto nella posizione di sicurezza tra pollice e indice, mentre quando si indossa il guanto è opportuno lasciare uno spazio, come se si avessero le unghie lunghe, per renderlo facile da afferrare sia con la mano che con i denti.

Prima della lezione ci siamo intrattenuti con la performer Miss Sophie Champagne . Che cos’è il burlesque? « È la parodia di uno spogliarello che nasce nell’Inghilterra vittoriana – ci risponde –. Viene poi esportato oltreoceano dove ha un grandissimo successo e ripreso ai giorni nostri con ironia dalle ragazze che vogliono riscoprire quella sensualità un po’ più velata di quella che vediamo normalmente in televisione ». Cosa impareranno le partecipanti? « Dopo il corso le ragazze si sentono più belle, in pace con sé stesse e più sicure – continua Miss Sophie Champagne –. Impariamo anche come usare gli accessori: il boa di piume, i guanti lunghi di seta e il frustino. Strumenti che portano all’apprendimento di nuove tecniche di seduzione ». Il burlesque « piace perché è divertente – continua la nostra interlocutrice –. Sia che lo facciano per sé stesse, per il marito, per esibirsi o sentirsi più sicure, le ragazze si divertono e stringono nuove amicizie ».
Il corso di Chiasso va a colmare una mancanza avvertita dalle allieve di Sophie Champagne. « Alcune ragazze ticinesi frequentano i miei corsi di Como e Milano e mi hanno fatto notare che in Ticino non c’era un corso di questo genere. È strano che non ne siano stati organizzati negli anni scorsi, perché quest’anno la moda del burlesque sta un po’ passando ». Dopo il boom degli anni scorsi, con tanto di esibizioni sul palco di Sanremo, la passione per questo gioco della seduzione sembra essere in calo. Almeno alle nostre latitudini. « Chi lo pratica adesso non lo fa per seguire la moda – conclude Miss Sophie Champagne –. Ma perché è davvero appassionato, gli piace e pensa che gli sia utile ».
Oppure, aggiungiamo noi, per soddisfare una curiosità, come ci hanno risposto quasi tutte le allieve che abbiamo avvicinato. « Ero curiosa e lo prendo come un gioco – ci dice un’impiegata –. Ho scelto di partecipare anche per recuperare un po’ di sicurezza in me stessa ». « Sono qui per divertimento, conoscermi meglio, alleggerire il fardello della giornata e ridare una connotazione più positiva e giocosa a quella femminilità che ai giorni nostri viene fraintesa ». Un’altra partecipante ci confida di aver sentito parlare del corso da un’amica. « Non sappiamo bene cosa sia, e già questo lo rende interessante. Ci ispirava il poter giocare con femminilità e sensualità ». « Mi piace lo spettacolo – ci dice un’altra partecipante che nella vita è estetista –. Mi sono iscritta per curiosità, ma anche perché mi piace ballare e questo genere mi mancava ».

Fonte: La Regione

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