lunedì 21 gennaio 2013

"Il Municipio viola il principio della parità di trattamento" Il PPD critica l'esecutivo

Continuano a far discutere le misure d’austerità adottate dal Municipio di Chiasso. I consiglieri comunali PPD Mau­ro Mapelli e Fabio Bianchi, con un’inter­rogazione all’Esecutivo, comunicano di essere venuti a conoscenza del fatto che l’importo relativo agli aumenti concessi per le promozioni nel corpo di Polizia della Cittadina sarebbe «lievitato a circa 20 mila franchi» per anno. Gli avanza­menti erano stati concessi dal Municipio dopo l’attribuzione di nuovi compiti e la revisione di alcune mansioni in seno alle forze dell’ordine. Gli adeguamenti, però, erano stati rivisti al ribasso dall’Esecutivo (vedi CdT dell’8 gennaio) che aveva ap­plicato lo scatto salariale minimo, con importi che si aggirano intorno ai 100 franchi per ogni agente promosso, una decina in tutto.

Secondo i consiglieri comunali PPD, in­vece, gli aumenti proposti in un primo tempo dal Dicastero diretto da Roberta Pantani Tettamanti (Lega) sarebbero ri­masti invariati. «Ravvisiamo come nella gestione del personale», si legge nell’in­terrogazione, «il Municipio abbia deciso di trattare in maniera diversa i propri di­pendenti quando, quello dell’equità di trattamento, è un principio che dovrebbe sempre essere applicato nella gestione del personale». Una disparità definita «palese» e che, si legge, il Municipio deve chiarire. Il PPD vuole ora sapere se altri dicasteri hanno beneficiato di promozio­ni «importanti» dal profilo numerico. E chiedono in che modo «gli aumenti con­cessi si conciliano con la politica d’auste­rità adottata dal Municipio», misure che toccano tutti gli altri dipendenti comuna­li. Quello di Chiasso è l’unico Esecutivo che ha proposto al Consiglio comunale di seguire le misure di risparmio del Canto­ne che per i suoi dipendenti ha previsto un taglio del 2 per cento sui salari supe­riori a 65.000 franchi. A Chiasso il rispar­mio oscillerebbe tra i 90 e 100 mila fran­chi a cui si aggiungono 20 mila franchi degli impiegati dell’AGE. Durante l’in­contro con i sindacati, il Municipio ha assicurato che ritornerà le somme dedot­te dai salari se il bilancio del Comune raggiungerà il pareggio.


Fonte: Corriere del Ticino

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