giovedì 7 marzo 2013

Il Municipio mette all'asta il terreno di via Comacini

In vendita per 9 milioni di franchi... almeno!
Dopo la implementazione dei ri­pari fonici su viale Galli, il ridisegno di corso San Gottardo, la rivalorizza­zione di via Odescalchi, via Porta, via degli Albrici, via Maderno, via Can­toni e il quartiere Soldini, a Chiasso, è giunto il momento di via Comacini. A questo scopo, il Municipio della cittadina ha licenziato un messaggio chiedendo l'autorizzazione per alie­nare, tramite un pubblico concorso, i terreni posti all'incrocio tra via Co­macini e via degli Albrici. L'area, do­ve ora si trovano un grande posteg­gio pubblico e una zona verde, sarà quindi messa all'asta. Nel recente passato, la superficie in questione era già stata oggetto di un progetto: nell'ambito di una variante di Piano regolatore era stata pro­grammata la costruzione di un edifi­cio a torre, alto 100 metri, con 33 piani, che ospitasse un albergo di standing elevato, uffici, spazi well­ness e appartamenti di lusso, per un investimento complessivo di circa 100 milioni di franchi. Il progetto era poi stato abbandonato a causa della mancata volontà da parte del gruppo promotore di proseguire nella realiz­zazione.
 
Più recentemente, una so­cietà immobiliare ticinese si è rivolta al Municipio di Chiasso esprimendo la seria intenzione di creare un com­plesso residenziale in favore di per­sone con più di 55 anni di età, «per il quale - commenta l'Esecutivo - l'a­rea di via Comacini si dimostra idea­le». L'iniziativa intende creare le basi per un invecchiamento attivo e la messa a disposizione di servizi «à la carte» per chi vi abita: dalla cucina alle pulizie, all'assistenza sanitaria o la palestra. Il tutto «entro costi che il ceto medio può sopportare». L'ubi­cazione risulta ideale anche per la vicinanza di posta, banca, centro commerciale, farmacia, stazione e trasporti pubblici. «Si tratta - indica ancora il Municipio - di una soluzio­ne alternativa sia alle case anziani, riservate ormai esclusivamente alle persone non più autosufficienti, sia alle soluzioni di lusso, che in Ticino e nel Mendrisiotto non rispondono a bisogni della nostra popolazione». Facendo un confronto con altre real­tà esterne al Cantone, si nota che in Ticino questo modello «è ancora tut­to da sviluppare».
Sulla base di una perizia, l'Esecutivo ritiene congruo fissare un piede d'a­sta a 8.897.600 franchi per i 7.816 metri quadri in esame. Asta subordi­nata ad un diritto di compera, della durata di 18 mesi, includente una pena di recesso di 300.000 franchi. L'aggiudicatario dovrà inoltre impe­gnarsi ad inoltrare una domanda di costruzione per la realizzazione, a proprie spese, del complesso immo­biliare, del parcheggio sotterraneo e del parco pubblico, entro sei mesi dalla firma dell'atto di costituzione del diritto di compera.
Il messaggio municipale richiede inoltre la conversione dei fondi da beni amministrativi a beni patrimo­niali affinché possano essere aliena­ti. Ed i posti auto? Ce ne saranno an­cora: la funzione dovrà essere garan­tita quale posteggio di corta durata.

Fonte: Corriere del Ticino


6 commenti:

  1. Per risanare le finanze comunali stanno cercando di vendere di tutto . Allucinante !
    Non pensano minimamente al futuro del nostro comune e cosa lasceremo ai nostri figli .

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  2. Quando hanno proposto / forzato la pedonalizzazione del centro hanno sbandierato i vari posteggi pubblici, anche liberi, a disposizione
    poi quatti quatti, ma non troppo, li stanno facendo sparire,
    si ritroveranno oltre che con una citta' "fantasma" la sera,
    con un centro deserto di giorno (vedi aumento nel preventivo delle entrate per multe).

    Dopo aver sbandierato tutte le "migliorie" apportate a Chiasso,
    mi piacerebbe vedere i risultati tangibili in termini economici e non solo cosmetici.
    O chiedo troppo ?

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    1. Chiedi troppo . Gli attori sono quasi tutti cambiati ma la musica é sempre quella . Gli ultimi eletti in municipio non brillano certamente per ...visione futura...Cercano di abbellire i conti per poi lasciare la nave alle prossime comunali , dopo averla fatta schettinare !

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  3. Tra tutti i progetti in cantiere, questo è sicuramente uno tra i più interessanti, che potrebbe portare qualche risultato tangibile...

    Ora bisogna discutere se vendere il terreno o meno, e se non lo vendiamo, quali saranno gli scenari futuri?

    Per quanto riguarda i posteggi, chi costruirà dovrà fare dei posteggi anche per il Comune, un po' come al Centro Ovale (speriamo fatti meglio....visto gli errori fatti).

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  4. P.S. Concordo con quanto si dice sul Municipio attuale, manca di lungimiranza....le loro visioni si limitano al quadriennio: basti guardare il piano finanziario che hanno proposto per questa legislatura.

    L'obiettivo di questo Municipio è raccogliere i voti, i consensi "e poi e poi e poi"?! toccherà agli altri raccogliere l'eredità lasciata!!!

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    1. Quache cosa si sta muovendo . È facile prevedere tempi duri per i municipali . Il partitone comincia a scricchiolare .

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