martedì 23 aprile 2013

Aggregazione del basso mendrisiotto, Schneeberger (Lega) interroga il Municipio

Claudio Schneeberger (Lega dei Ticinesi)
Signor Sindaco, signori Municipali,
il sottoscritto Consigliere comunale, avvalendosi della facoltà concessa dal Regolamento comunale, interroga il lodevole Municipio come segue:

I progetti di aggregazione promossi nell’ambito del processo di riforma dei comuni hanno ognuno una diversa natura che li caratterizza, ma tutti possono essere ritenuti strategici per le loro implicazioni e le possibilità che offrono alle collettività d’incidere positivamente sull’evoluzione territoriale, ambientale, sociale della propria regione e, di conseguenza, di tutto il Cantone. Anche il settore economico potrà trarre vantaggi da una distribuzione più razionale dei servizi pubblici e della pianificazione territoriale. La nuova Lugano e la nuova Mendrisio rappresentano gli esempi maggiori per dimensioni e popolazione coinvolta, ma anche il processo aggregativo in corso per ben 17 comuni del Bellinzonese merita una particolare attenzione.

Il Basso Mendrisiotto, regione di per sé dinamica in termini economici e con delle potenzialità importanti soprattutto nei settori finanziari, industriali e della logistica soffre attualmente di limiti che nel medio termine potrebbero ostacolare una crescita dinamica e sostenibile anche dal punto di vista sociale. Una frammentazione istituzionale, che nel dividere territorio e persone, impedisce alle comunità locali di affrontare in modo unitario le preoccupazioni e le sfide che le concernono, non permette di incidere fortemente sui processi decisionali e di sviluppo.

La recente iniziativa costituzionale lanciata dal sindacato VPOD che ha come scopo la riduzione dagli attuali 135 a soli 15 comuni, tra cui il polo del basso Mendrisiotto, trova svariati consensi tra cui lo stesso Municipio di Chiasso, iniziativa che vuol sostenere i processi aggregativi.

I comuni limitrofi come Vacallo, Balerna e Morbio Inferiore hanno dato seguito alla mozione interpartitica “Basso Mendrisiotto: VISIONE 2016 … E OLTRE” , dando un chiaro segnale della volontà di affrontare il tema aggregazioni.

La recente nascita del Comitato Aggregazioni Basso Mendrisiotto, che trova svariati consensi presso i cittadini del comprensorio, é un ulteriore segnale della volontà nel tematizzare il discorso aggregazioni dando una chiara spinta dal basso.
Il Consigliere di Stato Norman Gobbi ha chiaramente invitato per iscritto i Comuni del Basso Mendrisiotto a prendere contatto tra i vari Municipi al fine di intavolare il discorso aggregativo promuovendo un gruppo di lavoro Intercomunale.

Questo gruppo di lavoro permetterebbe di sviluppare delle sinergie atte ad avviare una sorta di sondaggio nella popolazione, sondaggio che già alcuni Comuni aderenti alla mozione hanno richiesto.

Secondo le facoltà concesse dalla LOC, inoltro le seguenti domande al Municipio:

• il Municipio é a conoscenza del contenuto della mozione citata, rispettivamente é a conoscenza del risultato positivo ottenuto nei Comuni in cui é stata presentata?
• il Municipio ha ricevuto comunicazioni e/o proposte di dialogo dai Comuni aderenti alla mozione citata?
• il Municipio ha preso contatto con i Comuni del Basso Mendrisiotto come richiesto per iscritto dal Consigliere di Stato Norman Gobbi?
• Il Municipio ha invitato i rispettivi Municipi limitrofi ad un incontro per discutere il tema aggregativo?
• il Municipio intende farsi promotore del tema aggregativo creando un gruppo di lavoro Intercomunale?

In attesa di una vostra risposta porgo i più cordiali saluti.

Il consigliere comunale :

Claudio Schneeberger (Lega/UDC/Ind.)

4 commenti:

  1. Ardua scelta : aggregazione per fare la cittadina del Basso Mendrisiotto "Chiasso" o una grande aggregazione e fare la città Mendrisio ?

    RispondiElimina
  2. Al momento attuale sono per una città distretto

    RispondiElimina
  3. Ci vuole una città distretto, a Chiasso e dintorni non abbiamo ne le risorse finanziarie ne le risorse umane! Il dramma è proprio questo. In 10 anni Mendrisio ha preso tutto quello che c'era da prendere: accademia, croce verde, pompieri, ecc.. E noi? Solo asilanti! Con i nostri politici non andremo lontano.

    RispondiElimina
  4. Concordo con i politici attuali non andiamo da nessuna parte .
    Una città distretto non deve rimanere un utopia .

    RispondiElimina