martedì 9 aprile 2013

Strappata un'altra collana a Chiasso!

Un'altra collana strappata a Chias­so. E, ancora una volta, la vittima è una donna
Ancora una volta la vittima è un'anziana
anziana. È successo sabato ver­so le 8.15 in viale Stoppa. La signora, che vive nel centro della Cittadina, come ogni mattina stava passeggian­do con il cane quando, all'altezza del parco giochi, ha incrociato un uomo, il quale ha dapprima appoggiato con calma una lattina di birra su un muret­to. Poi improvvisamente, con un gesto rapido e deciso, ha teso il braccio e ha afferrato la collana, strappandola dal collo della malcapitata, per poi fuggire a piedi. Il malvivente, che non ha pro­ferito parola, era un uomo alto e di carnagione chiara. La donna, anche se colta di sorpresa, ha mostrato sangue freddo, avendo la prontezza di spirito di chiedere aiuto ai passanti. Il primo a fermarsi è stato un automobilista che, dopo essersi accertato delle condizioni della signora, l'ha caricata sulla vet­tura. Insieme si sono imediatamente messi alla ricerca del ladro che, però, aveva già fatto perdere le sue tracce. A quel punto i due si sono recati in Polizia, dove l'automobilista ha assi­stito la sventurata nel disbrigo delle pratiche relative alla denuncia.

Apparentemente il gioiello rubato, per il quale la vittima nutriva un le­game affettivo, ha ceduto facilmente allo strappo poiché la donna non ha riportato traumi fisici, né al collo, né altrove. Sul piano emotivo il contrac­colpo si è manifestato solo dopo
qualche ora e, a detta dei famigliari, ora l'anziana signora esce di casa non senza mostrare qualche timore. Famigliari che ieri non hanno nasco­sto la rabbia davanti un caso che è solo l'ultimo di almeno altri quattro simili, avvenuti a Chiasso nello spa­zio di poche settimane verso la metà del 2012, quando ad esser prese di mira erano sempre donne anziane alle quali veniva sottratta la collana. In un quinto caso, il 25 giungo scor­so, un uomo aveva preso di mira un' 81.enne che stava rientrando a casa in viale Volta. La donna era stata col­ta di sorpresa all'ingresso della pa­lazzina ed era stata costretta a rag­giungere il proprio appartamento con il malvivente: un forte spavento per la vittima e un bottino di poche decine di franchi per il rapinatore.
Ad oggi gli autori delle rapine non sono ancora stati identificati. Lo scorso mese di luglio la polizia can­tonale aveva escluso che un tunisino, arrestato a Como per lo scippo di collane d'oro, potesse aver agito an­che a Chiasso. Nessuna delle cinque vittime aveva infatti riconosciuto nell'uomo l'autore dei crimini.
Le autorità allora non ritennero vi fosse un'allarme sicurezza nella cit­tadina di frontiera anche se si dice­vano comunque preoccupate. La tensione, però, salì al punto tale che un gruppo di cittadini decise di ma­nifestare il proprio dissenso, indi­cendo una manifestazione a cui ade­rirono tutti i partiti politici e alla quale seguì una fiaccolata a cui par­teciparono trecento persone.


Fonte: Corriere del Ticino

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