giovedì 25 aprile 2013

Vacallo come Lassie... Torna a Chiasso a festeggiare il Natale della Patria

La piazza Bernasconi, luogo dei festeggiamenti
Marcia indietro del Municipio di Vacal­lo, che abbandonando le proprie inten­zioni «separatiste» ha infine deciso di non rompere la tradizione che da anni vede il paese valligiano onorare il Natale della Patria in una festa congiunta con Balerna e Chiasso nella cittadina di confine. Con risoluzione di pochi giorni fa, l’Esecutivo guidato da Marco Rizza ha quindi accan­tonato il proposito, per il 2013, di propor­re le commemorazioni del 1. Agosto en­tro i propri confini territoriali. Il dietro­front è stato ispirato da una lettera inviata dal Municipio di Chiasso, dal quale è giunto l’appello a non mutare proprio quest’anno le consuetudini inveterate. Infatti, la cittadina annovererà un ospite d’eccezione per celebrare la Festa nazio­nale, ossia il consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann.



Con la missiva spedita a Vacallo, l’Esecutivo chiassese ha messo l’accento sulla portata dell’evento, chiedendo al Comune limitrofo di inviare almeno una delegazione di municipali per accogliere degnamente il prestigioso oratore di giornata. Proprio l’eccezionali­tà dell’evento ha spinto il collegio diretto da Rizza ad accettare una nuova discesa a Chiasso. Peraltro, la decisione di seguire un percorso diverso sul 1. Agosto, presa all’inizio di aprile, aveva già creato malu­more non solo nella località organizzatri­ce della festa congiunta ma anche a Va­callo, dove c’è chi l’ha letta come l’ennesi­mo tentativo del rinnovato Municipio di smarcarsi dal progetto aggregativo da poco rilanciato. Insomma, c’è chi ritiene che l’Esecutivo valligiano abbia in realtà voluto indirizzare ai suoi vicini un nuovo messaggio di diffidenza sugli scenari di fusione nel basso Mendrisiotto.
In realtà, annunciando la volontà di orga­nizzare un 1. Agosto in casa, Vacallo aveva invitato i centri confinanti a condividere la festa, che potrebbe diventare itinerante
cambiando sede di anno in anno. Questo al fine di risvegliare l’interesse popolare per la manifestazione, andato vieppiù sce­mando negli ultimi anni. Secondo l’Esecu­tivo, da tempo ormai al 1. Agosto proposto nella cittadina di confine partecipa un pubblico sparuto ed annoiato.
«Il Municipio di Vacallo – ha scritto in una lettera il rappresentante socialista del con­sesso
Gianni Delorenzi, che dovrebbe en­trare a far parte di un gruppo di lavoro in­caricato di approfondire nuove idee per la festa – ha riconsiderato gli ultimi festeggia­menti in piazza colonnello Bernasconi a Chiasso. Qualche sparuto nostalgico, qualcheduno arrivato lì per caso, una mi­noranza di notabili della politica: poca co­sa, insomma, nell’ascoltare l’oratore di tur­no. Noi, Municipio di Vacallo, si voleva ri­lanciare una partecipazione di popolo, ri­scoprire quel fuoco sacro nascosto sotto le ceneri di antichi falò, e con queste motiva­zioni abbiamo invitato Chiasso e Balerna, nostri partner abituali, a salire in collina, da noi, per cercare strade nuove. I colleghi dei due Municipi hanno declinato l’invito, almeno per quest’anno, con delle motiva­zioni che sono senz’altro valide e che ri­spettiamo nel modo più assoluto». Poi, come detto, la marcia indietro. L’auspicio resta quello di rafforzare i contenuti di festa popolare del 1. Agosto, rendendo la manifestazione più coinvolgente, trami­te, si è pensato per esempio a Vacallo, delle bancarelle con prodotti tipici locali.


Il progetto di aggregazione

Sullo sfondo resta il piano aggregativo, tornato d’attualità sull’onda di una mo­zione sottoscritta da più partiti nei vari Comuni del basso Mendrisiotto. Per rida­re slancio alle istanze provenienti dai Le­gislativi, il Municipio di Chiasso dovreb­be a breve inviare una lettera a 4- 5 centri del comprensorio per chiedere lumi sui passi che gli Esecutivi intendono compie­re e sul seguito avuto dalla mozione.


Fonte: Corriere del Ticino

3 commenti:

  1. Quando bionda aurora...
    ci voleva poco a comprendere che non valeva la candela allontanarsi da Chiasso...Sì, cittadino sì, Dio lo vuol

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    1. ahahaha è una battuta vero? ;)

      Alla fine basta parlare.... e chi è superiore sa anche cambiare idea.
      peace&love
      Mara

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  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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