mercoledì 8 maggio 2013

Apprendista siciliano: le 9 domande del CdT a cui nessuno ha dato risposta

«Il Municipio di Chiasso, oltre ad aver preso atto della rinuncia da parte dell’interessato, riconoscendo l’errore commesso, ha risolto di revocare la sua precedente risoluzione sull’as­sunzione di un non residente quale apprendista giardiniere e, per favorire l’occupazione giovanile, pubblicherà nei prossimi giorni un nuovo concor­so per l’assunzione di un altro ap­prendista della nostra regione»: con questo scarno comunicato diramato in serata, l’Esecutivo della cittadina, confermando il passo indietro antici­pato ieri da questo giornale, ha preso ufficialmente posizione sul pasticcio nato con la decisione, presa il 18 apri­le scorso, di dare impiego ad un 25.enne siciliano risultato poi, contra­riamente alle indicazioni iniziali che lo davano domiciliato a Chiasso, un frontaliere al beneficio di un permes­so G. Un ragazzo che, come rivelato ieri dal CdT, era stato scartato in sede di valutazione delle candidature da parte dell’Ufficio tecnico, che ne ave­va dichiarato la non idoneità all’as­sunzione in Comune. Peraltro, il con­corso per la nomina di un apprendi­sta giardiniere prevedeva una sola as­sunzione e la scelta era caduta su un candidato di Novazzano il cui profilo risponde ai requisiti richiesti. Conclu­sa la seduta settimanale, Roberta Pan­tani Tettamanti ha lasciato da sola l’aula. Sulla richiesta di assunzione di responsabilità, avanzata dalla muni­cipale leghista fino a ieri mattina, ha invitato i giornalisti a rivolgersi ai col­leghi che compongono la maggioran­za PLR. Il sindaco Moreno Colombo, visibilmente infastidito dalla presen­za dei giornalisti, non ha voluto ag­giungere altro «perché quello che do­vevamo dirci, lo abbiamo fatto all’in­terno e ci siamo anche scusati se ab­biamo sbagliato».
 
  1. Chi ha proposto di assumere il 25.enne nonostante il can­didato idoneo fosse già stato indivi­duato?
  2. Con quale base legale si indi­cono concorsi per l’assunzione di un solo partecipante e poi se ne scelgono di più?
  3. È vero che tale pratica è assurta a prassi nei concorsi per apprendisti? Quali sono i maggiori costi che ne de­rivano?
  4. Perché non si è tenuto conto dell’indicazione dell’Ufficio tecnico concernente la non idoneità del fron­taliere di origini catanesi?
  5. Perché la scelta di procedere ad una seconda assunzione è stata presa in assenza del vicesindaco Stefano Camponovo, re­sponsabile del dicastero che sovrin­tende all’Ufficio tecnico?
  6. Perché il 2 maggio, a due settimane dalla conte­stata assunzione, il sindaco Moreno Colombo ha affermato che il 25.enne risultava residente a Chiasso?
  7. Qualcu­no aveva fatto promesse o preso impe­gni col ragazzo?
  8. Perché chi ha deciso di assumere una seconda persona non ha compiuto una semplice verifi­ca all’Ufficio controllo abitanti prima di assicurare che il giovane fosse al beneficio di un permesso B?
  9. Perché il segretario comunale venerdì scorso si ostinava ad affermare che la vicenda era chiusa?
Fonte: Corriere del Ticino

4 commenti:

  1. "ci siamo anche scusati se ab­biamo sbagliato"
    Forse il Municipio ha ancora qualche dubbio sulla "cappellata" che hanno fatto ?

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  2. Modus operandi inqualificabile. Ci si arrocca dietro alla collegialità ....La trasparenza e la limpidezza delle spiegazioni del vice Sindaco lo chiaman fuori da questo nuovo cubo di rubik-chiassese. Con questa ulteriore sbandata abbiamo ulteriormente allontanato i cittadini verso una partecipazione attiva alla vita politica del comune. Rinsaldato la litania " Tant l'é stess, cambia nagott". Ma peggio sorge un'atroce dubbio " quante altre infrazioni saranno state architettate e portate a termine " . FORSE è l'ora di creare il movimento degli INDIGNATI. Bruno,Moreno,Patrizia e Roberta uno di Voi ha cercato di fare il furbo. Approfittando della buona fede ha invischiato i compagni di cordata. Le soluzioni non sono mille. La più semplice, colui o colei, che ha tentato l'abuso si autodenuncia e dimissiona. Uno dei tre, o due o tutti indicano l'ideatore e poi deciderà lui come proseguire la Sua vita etico-politica. In corpore il quartetto dimissiona. Il vice sindaco, non toccato dalla magagna diventa sindaco e attorniato dalle riserve cerca di ridare credibilità a questa Chiasso che di baccano per niente ne sta facendo eccome. Oppure si fa comunella, scusate, si fa collegialità e si prosegue speculando nel ricambio di favori futuri al prezzo del silenzio. Requiem eternam.

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    1. http://www.youtube.com/user/FavolePerSognare

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  3. Bell'intervento signor Stephani. Tarallucci e vino... la politica e questa e la nostra vicinanza al confine italico ci ha fatto apprendere gli usi e i costumi italiani. Ma qualcuno mi scriveva che il tutto è stato fatto in buona fede... ma perchè allora chi ha detto ciò, signor Arrigoni, non ci dice chi ha proposto l'apprendista? E intanto mio figlio è in assistenza... Clap clap!!!

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