giovedì 23 maggio 2013

La richiesta del comitato dell'ERS di confermare Bianchi è considerato un dispetto dal Municipio di Chiasso

Roberta Pantani è stata proposta un anno fa
 Il Municipio di Chiasso replica con i fatti, supportati da prove documen­tali, alle richieste ritenute bislacche, tardive e scarsamente motivate avan­zate pochi giorni fa dal comitato di­rettivo dell’Ente regionale per lo svi­luppo del Mendrisiotto e Basso Cere­sio (ERS-MB), che propone, nell’as­semblea in programma oggi, di vota­re provvedimenti fatti su misura per il suo presidente Fabio Bianchi (PPD), il quale a norma di statuto deve la­sciare la carica. Già un anno fa, nell’a­prile del 2012 dopo le elezioni comu­nali, l’Esecutivo della cittadina di confine aveva scritto all’ERS per in­formarlo della designazione di Ro­berta Pantani Tettamanti (Lega) qua­le membro di comitato in sostituzio­ne di Bianchi. La scelta dei delegati comunali nel comitato e nell’assem­blea dell’ente è infatti di esclusiva spettanza dei Municipi. Chiasso ave­va poi acconsentito alla domanda di Mendrisio di rinviare di un anno il rinnovo delle cariche dell’ERS, dato che nel capoluogo le elezioni sono state differite all’aprile del 2013. Dalla cittadina era però subito arrivata la conferma della designazione di Pan­tani Tettamanti quale nuova espo­nente in comitato non appena fosse scaduta la proroga concessa a Bian­chi. Fatto dato ormai per acquisito, se non fosse per l’arrivo, una decina di giorni, di uno scritto del comitato dell’ERS, allegato alla convocazione all’assemblea odierna, postulante la conferma del presidente uscente.
 
Per consentire a Bianchi di mantenere il suo scranno, i colleghi di comitato propongono un cambiamento dello statuto che, oltre a prevedere un au­mento da 9 a 11 dei membri dell’or­gano direttivo, consentirebbe anche a dei consiglieri comunali, e non solo ai municipali come ora, di entrare a far parte del consesso. Guarda caso, Bianchi nel 2012 non è stato rieletto in Municipio a Chiasso ma solo nel Legislativo. Ovvio che all’Esecutivo della cittadina appaia assurdo che il comitato direttivo dell’ERS presiedu­to dallo stesso Bianchi voglia cam­biare le regole del gioco svelando pochi giorni prima dell’assemblea le sue intenzioni e conoscendo da un anno la volontà di avvicendare il de­legato chiassese. In più, il tentativo di modifica dello statuto è considerato uno sgarbo istituzionale dal Munici­pio di Chiasso, che come Comune fondatore dell’ERS assieme a Men­drisio, si sarebbe aspettato di essere almeno consultato. Senza tralasciare che per la cittadina lo statuto va bene com’è adesso, dato che la scelta di cooptare solo municipali nell’asso­ciazione chiamata a promuovere e valorizzare il potenziale economico e territoriale della regione è stata fatta proprio per consentire agli Esecutivi comunali di disporre di un maggiore controllo sull’uso del denaro pubbli­co nei progetti finanziati dall’ente, evitando sperperi.
Di qui, la presa di posizione di Chias­so, che nei giorni scorsi ha risposto al comitato direttivo dell’ERS di ricon­fermare la designazione di Pantani Tettamanti già annunciata un anno fa. Nell’assemblea in rappresentanza della cittadina entrerà invece il vice­sindaco Stefano Camponovo. Resta da vedere se, rifiutata da Chiasso, la candidatura di Bianchi verrà soste­nuta
da altri associati.

Fonte: Corriere del Ticino

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