martedì 25 giugno 2013

Festate 2013: un successo sotto tutti i punti di vista

Momento clou il concerto di De Gregori
 «Nel mezzo del cammin di nostra vita / mi ritrovai per una selva oscura / ché la diritta via era smarrita / ché la diritta via era smarrita». Sono stati i versi di Dante ad aprire e a chiudere il concerto più atteso di questa brillantissima edizione di Festa­te, che in due serate ha raccolto oltre 10 mila persone nella chiassese Piazza del Municipio. Versi intonati dalla calda voce di Francesco De Gregori, che si è esibito con l'Orchestra popolare italiana di Am­brogio Sparagna. Un duo scoppiettante, il fecondo connubio fra un guitto (Spara­gna) e un poeta (De Gregori), che sabato sera ha cantato alcuni fra i suoi brani più intensi e malinconici, come Santa Lucia, San Lorenzo , La ragazza e la miniera , rivi­sitati in chiave popolare e alternati ai bra­ni del repertorio dell'Orchestra, quindi alle potentissime voci non solo di Spara­gna, ma anche di Raffaello Simeoni e Va­lentina Ferraiuolo. Le terzine dantesche, alternate alle zampogne, ai violini e alle percussioni, raccontavano e raccontano tutt'oggi il miserando declino dell'Italia, invitando però i lettori a «seguir virtute e canoscenza»: quella è la strada per fron­teggiare questa crisi, il declino culturale che stiamo vivendo in tutta Europa, quel­lo il lievito da utilizzare per volare, citando il titolo del disco nato dall'incontro fra il musicista e il cantante, Vola, vola, vola .

Un'edizione 2013 con i fuochi d'artificio per Festate, che ha puntato molto sulle tradizioni musicali della vicina Penisola: oltre a Sparagna e alla sua orchestra, ve­nerdì sono stati molto apprezzati i Masca­mirì, uno fra i più innovativi gruppi di pizzica salentina, davvero bravi nell'inne­stare su quei suoni tecniche più grintose e crude. Il pubblico non ha esitato a ballare, grazie anche alla presenza in piazza di al­cuni ballerini professionisti. Rokia Traoré, subito dopo, si è esibita in un lungo con­certo presentando il nuovo album,
Beau­tiful Africa , decisamente più sperimentale rispetto ai lavori precedenti: un tuffo nelle energie sonore del Mali, spruzzate di pop e rock, una coinvolgente performance in cui non è mancato il momento del ballo, affidato soprattutto alle due splendide coriste. Sabato sera il concerto di De Gre­gori è stato incastonato tra due perfor­mance interessantissime: prima di lui, lo psichedelico Michalis Tzouganakis ha in­cantato i presenti con il suo liuto incon­trollabile, capace di ritmi lenti ma anche di improvvise accelerazioni, portando a Chiasso un po' di Creta. A chiudere la se­rata, Boban Markovic, musicista rom ori­ginario della Serbia, un vero virtuoso della tromba: lui, suo figlio Marco e la sua ban­da di ottoni hanno ricordato, ai nostalgici, il primo Bregovic.

Fonte: Corriere del Ticino

2 commenti:

  1. UN GRAZIE DI CUORE A CHIASSO
    prossimi stage di pizzica
    Basilea 28.06.2013 ore 19.30-21.30
    Chiasso 29.06.2013 ore 19-21
    Locarno 26-27-28.07.2013 info www.locarnofolk.ch
    Rheinfelden 24.08.2013
    Zurigo 31.08.2013
    Berna 29.09.2013 ecc.......
    info www.tarantacaffe.webs.com

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