martedì 4 giugno 2013

L'aumento del costo dell'acqua inciderà tra i 45.- e i 120.- CHF per nucleo famigliare

 Sta facendo discutere, nella cittadina di confine, il prospettato aumento della tariffa per la fornitura di acqua potabile. Come anticipato il 1. giugno dal Corriere del Ticino , la messa in esercizio dell'ac­quedotto regionale del Mendrisiotto (ARM), impianto che collegherà i siste­mi di distribuzione idrica esistenti nei vari Comuni, coinciderà, per gli utenti chiassesi, con un rincaro sulla bolletta del 50% circa. Secondo la Commissione della gestione del Legislativo cittadino, che ha approvato unanime la costituzio­ne del consorzio chiamato a gestire la nascitura infrastruttura, un aumento del prezzo dell'acqua potabile di 30- 40 cen­tesimi al metro cubo è assolutamente sopportabile, dato che la gabella ora ap­plicata di 70 centesimi al metro cubo è molto al di sotto della media svizzera, che si situa attorno a 1,60 franchi. Tra­dotto in cifre, quanto peserà sulle tasche dei chiassesi il prospettato aumento? Calcolando un consumo medio annuo che oscilla, per economia domestica, tra i 150 e i 300 metri cubi di acqua, l'onere aggiuntivo varia tra i 45 e i 120 franchi.
 
È un aggravio, spiega il direttore dell'AGE SA Corrado Noseda , di «qualche decina di franchi, ma si ottiene una maggiore sicurezza di approvvigionamento e una qualità dell'acqua accertata e affidabi­le». Uno degli scopi dell'ARM, che do­vrebbe diventare operativo nel 2017-2018, è proprio quello di garantire una fornitura d'acqua sicura, costante ed af­fidabile in tutto il distretto, consentendo al contempo la diversificazione delle fonti, tra le quali in un secondo tempo rientrerà anche il Ceresio.

Il rialzo della bolletta idrica servirà per far fronte agli elevati costi di realizzazio­ne dell'ARM, il cui preventivo totale raggiunge i 36 milioni di franchi. Peral­tro, la tariffa al metro cubo resterà più elevata in tutti i centri nei quali già ora l'acqua è più cara rispetto a Chiasso. Il prezzo medio attuale nella regione è di 1,10- 1,20 franchi al metro cubo. In alcu­ni Comuni è dunque atteso un aumento che farà salire il costo dell'acqua potabi­le oltre la media svizzera. Esistono tutta­via semplici accorgimenti che possono far risparmiare molto. Rinunciando all'acquisto di acqua in bottiglia, ad esempio, una famiglia defalcherebbe dal bilancio annuo 400- 500 franchi di spese.

Fonte: Corriere del Ticino

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