mercoledì 23 aprile 2014

Ferragosto di votazioni a Chiasso? In attesa del verdetto del TRAM ecco cosa dice la legge

Si voterà tra un bagno e l'altro?
La decisione del Municipio di Chiasso di rinviare la votazione sul referendum contro il TrenHotel ha dell’incredibile. La decisione è giustificata dalle «mutate circostanze», ossia «dall’imminente lancio del referendum a livello cantonale, che mette in forse la partecipazione ed il sostegno del Cantone al progetto del TrenHotel». Una nuova data per la votazione non è ancora stata stabilita.

Ma facciamo i conti: la legge prevede un termine di 45 giorni per la raccolta delle 7’000 firme necessarie per mandare il popolo alle urne sulla decisione del Gran Consiglio di stanziare questi famigerati 3,5 milioni per l’Expo 2015. Questo significa che i referendisti, considerato che fa stato per il conteggio del termine la pubblicazione sul foglio ufficiale (avvenuta oggi, 22 aprile), hanno tempo fino al 6 giugno per la raccolta delle firme. Considerati una decina di giorni per accertare il numero delle firme e per pubblicare l’esito sul foglio ufficiale, la votazione può essere indetta entro un termine massimo di 60 giorni. Verosimilmente, dato che a luglio e agosto non vengono organizzate votazioni (per evidenti motivi), lo scrutinio popolare potrebbe avvenire a fine giugno, o al più tardi a settembre.

Torniamo a Chiasso, allora. Una volta chiaro l’esito popolare a livello cantonale, sempre che i referendisti riescano a raccogliere le firme, stando al Municipio di Chiasso si potrebbe a quel punto votare sul referendum cantonale contro il credito per il TrenHotel. Ma qui la decisione dell’esecutivo chiassese si scontra con la Legge organica comunale, che impone che la votazione avvenga «non prima di un mese, né più tardi di quattro mesi dalla pubblicazione all’albo della decisione». E dato che la pubblicazione all’albo è avvenuta lo scorso 15 aprile, la votazione potrebbe tenersi al più tardi al 15 agosto.

In pratica o si voterà in piena estate, o il Municipio di Chiasso sforerà la legge. A prescindere dall’eventuale voto cantonale.

Fonte: www.ticinolibero.ch

Nessun commento:

Posta un commento