lunedì 28 aprile 2014

Parcheggi selvaggi a Pedrinate. I residenti sono esasperati

Le auto parcheggiate ovunque
Di come spesso terreni privati, prati, e altre aree non adibite a posteggio siano utilizzati dai frontalieri per parcheggiare le auto durante la settimana si è già parlato in numerose occasioni. Tanto che, anche da parte dei Dipartimento del territorio di Bellinzona, è stata messa in atto una battaglia contro i posteggi abusivi con lo scopo di chiudere l’accesso alle zone normalmente utilizzate per parcheggiare i veicoli. Quello che può ancora sorprendere è il verificarsi di questo fenomeno anche nei giorni non lavorativi, in particolare se accompagnati dal sole e temperature miti.


È quello che accade ad esempio a Pedrinate, in zona Bellavista, dove durante le belle giornate primaverili, prati e terreni privati si riempiono di automobili, immatricolate perlopiù nella vicina penisola, posteggiate alla bell’e meglio fino al bordo della strada. Non si tratta di lavoratori frontalieri, ma di pendolari dello svago. A portare fino a Pedrinate queste persone è la presenza di un’area ricreativa nel bosco, con parco giochi per i bambini e tavoli per organizzare grigliate e pic nic per gli adulti. «Durante le giornate di festa e nei weekend di bel tempo la situazione è fuori controllo, nell’area si radunano decine di famiglie, spesso ci sono più di 100 persone che trascorrono il pomeriggio lassù» ci spiega un abitante della zona. «Per noi che abitiamo qui nel quartiere la situazione è insostenibile perché le auto sono posteggiate ovunque sul bordo della strada, nei terreni privati, nei prati, ecc. Per non parlare dello stato dell’area di sosta la domenica sera. Ci sono dei cartelli che chiedono di portare a casa la propria spazzatura ma questo non accade quasi mai…». Il tema non è nuovo e il problema è conosciuto dalle autorità (CdT del 5 dicembre 2013), che già alla fine dello scorso anno ammettevano come l’utilizzo dell’area fosse poco regolamentato, come sovente sia il parco che la zona dei posteggi restasse sporca e piena di rifiuti e che questo è uno degli ultimi appezzamenti a non essere stato sottoposto a restrizioni o vincoli (anche lo sterrato dietro al Palapenz ormai prevede una sosta massima di 4 ore).

Disposizioni e alcune novità

In questi mesi, anche grazie alle iniziative di alcuni residenti della zona, la situazione è un po’ è cambiata. Dopo un incontro tra i rappresentanti della cittadina e dei residenti, il Municipio di Chiasso alla fine di gennaio si è dichiarato favorevole ad introdurre delle misure che possano meglio regolamentare l’utilizzo dell’area. Le novità riguardano in particolare gli orari di utilizzo del terreno, che sarà agibile dalle 9 alle 21 (finora fino alle 23), la delimitazione dell’area adibita a parcheggio e l’introduzione di maggiori controlli degli abusi da parte della polizia comunale. La fine del mese di marzo era il termine che si fissava l’Esecutivo per far entrare in vigore le nuove disposizioni. «Queste misure in parte sono già in vigore – chiarisce ancora il residente della zona –. Adesso ci sono 4 parcheggi disegnati in modo chiaro e la polizia arriva regolarmente a controllare le auto fuori posteggio. Anche venerdì, quando per la festività italiana le auto qui erano forse 30, sono arrivati dei poliziotti a dare delle multe. Il cartello con i nuovi orari di utilizzo però non è ancora stato posato, quello che c’è all’entrata del parco riporta ancora le 23». Quella degli abitanti dei quartieri non è una crociata contro i frontalieri. «Vogliamo che la zona resti vivibile, tutte queste auto posteggiate quasi ogni giorno sotto le nostre abitazioni, ai bordi delle strade private, spesso ci impediscono di circolare e di uscire di casa. Fino a qualche anno fa l’area di svago era un parco giochi, arrivavano molti bambini, anche in gruppi e scolaresche. La situazione è degenerata quando sono state posate le griglie per cucinare. L’utenza è cambiata completamente e ormai ci sono più adulti che bambini».

Fonte: Corriere del Ticino

1 commento: