lunedì 5 maggio 2014

"ChiassoLetteraria" risponde a Coen, nessun vandalismo durante la festa all'ex Griffe

"I soliti guastafeste hanno fatto un disastro e provocato danni" affermava il presidente del Gruppo commercianti di Chiasso Carlo Coen oggi sul Corriere del Ticino, che dava la notizia di episodi di vandalismo a margine di ChiassoLetteraria. Nell'articolo si leggeva poi di una vetrina rotta e di scompiglio attorno a un locale adibito temporaneamente per la manifestazione. ChiassoLetteraria, però, smentisce seccamente qualsivoglia episodio di vandalismo durante la festa.

Con un comunicato giunto poco fa in redazione, ChiassoLetteraria precisa che il festival ha vissuto un pieno successo di pubblico e di critica e che non ha registrato alcun atto di vandalismo, in particolare per quanto attiene all'animazione artistica e musicale svoltasi all'interno dell'ex-negozio Griffe in via C.S.Gottardo 11.

Il locale Griffe 123 è un locale che è stato organizzato temporaneamente - ricorda ChiassoLetteraria - da alcuni giovani volenterosi di Chiasso e della regione all'interno del festival con la regia e il sostegno di ChiassoLetteraria e con un titolare della patente d'esercente. La manifestazione disponeva di una polizza RC "manifestazioni" e del normale permesso di polizia con proroga d'orario (rispettata). Gli organizzatori di ChiassoLetteraria sono stati sul posto sino alla chiusura.

Sia venerdì, che sabato un pubblico numerosissimo - circa 400 per notte, perlopiù giovani, ma non solo (c'erano anche diversi adulti e degli scrittori ospiti...) - ha assistito ai concerti e ai djs set.

Non si è registrato alcun episodio di litigio, né tantomeno di rissa, scrive ChiassoLetteraria. "Il clima era di puro divertimento e di tranquilla socializzazione. I commenti dei giovani, ma anche degli scrittori ospiti sono stati entusiasti: "uno spazio che mancava, dovreste tenerlo aperto per sempre"."

Gli organizzatori spiegano che la rottura di parte del vetro della porta d'entrata è avvenuta incidentalmente da un avventore nella tarda serata di venerdì, poco prima della chiusura e non è stato quindi in alcun modo un atto di vandalismo. La parte del vetro è stata prontamente rimossa. L'organizzazione di ChiassoLetteraria ha quindi sostituito il vetro infranto.

Aggiungono che dopo le 4 della notte tra venerdì e sabato, a festa ormai conclusa, in una via secondaria ad alcune decine di metri dalla festa in un punto non visibile dal locale, alcuni ignoti hanno aperto un sacco della spazzatura e sparso per terra della carta tritata (pare non sia la prima volta).

"Ecco l'unico episodio di "vandalismo" per fortuna di lieve entità" conclude ChiassoLetteraria. "La strada è stata prontamente ripulita poche ore dopo sabato mattina. Vista la forte affluenza, è stato organizzato un servizio di sicurezza con una ditta specializzata per la notte di sabato. I due agenti presenti in loco, a detta della ditta stessa, non hanno compiuto "nessun intervento mirato". Tutto tranquillo, insomma.

Il grande successo di ChiassoLetteraria e in particolare del locale musicale temporaneo Griffe 123 hanno dimostrato la grande "fame" di spazi di qualità da parte di numerosi giovani (e non solo) che vogliono divertirsi in modo intelligente, ascoltando buona musica od assistendo a delle proiezioni in un clima informale e accogliente. ChiassoLetteraria pensa possa costituire uno stimolo di riflessione da cui trarre insegnamento.

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